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Nuova legge per i Coach Professionisti – Associazione Coaching Italia

Nuova legge per i Coach Professionisti - Associazione Coaching Italia

La nuova Legge (che si rivolge anche ai Coach Professionisti) cambia le regole del gioco e lo scenario del Coaching italiano.

Uno degli elementi salienti della nuova legge, ad esempio, è cambiare la carta intestata.

Il Professionista, oltre ai suoi dati, dovrà fare esplicito riferimento alla Legge 14 gennaio 2013, n. 4. La legge che disciplina le Professioni non organizzate in ordini o collegi rende obbligatorio di esplicitare questi elementi in ogni documento e rapporto scritto con l’utente.

Non è solo una questione formale!
L’inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette sanzionate dal Codice del consumo (Dlgs 206/05).

La Legge è la risposta a un’amplia platea di Professionisti interessati e investe circa 150 categorie professionali tra cui: tributaristi, consulenti finanziari e assicurativi, coach, counselor, fotografi, comunicatori e amministratori di condominio, ecc.

Il Professionista non iscritto ad alcuna Associazione professionale, occorre specificarlo, può continuare a svolgere la propria attività come prima.

Se invece decide di iscriversi a un’Associazione, deve accettare di sottoporsi a una serie di norme, obblighi e verifiche tese a garantire la qualità delle prestazioni a tutela dell’utente consumatore.

Inoltre, se utilizza l’attestazione rilasciata dall’Associazione, deve anche informare il proprio Cliente sul nome dell’Associazione di riferimento e il numero d’iscrizione alla stessa.

La Legge 14 gennaio 2013, n. 4., quindi, si basa sul presupposto che molti Professionisti vogliono vedersi riconoscere la propria formazione in un attestato che accrediti la qualità a tutela dei clienti e/o da una eventuale richiesta del Cliente stesso.

L’obiettivo della legge, quindi, è di migliorare i servizi ai consumatori e contrastare le irregolarità partendo da quelle fiscali.

Fino ad oggi nessun Cliente aveva modo di conoscere le credenziali del Professionista.
L’associazione Coaching Italia auspica che le stesse regole del mercato possano contribuire a spingere i Professionisti verso il Riconoscimento e verso l’iscrizione all’Associazione di categoria.

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