Segreteria Organizzativa Nazionale
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L’attestato di coaching professionale rilasciato da A.Co.I. è la forma italiana di qualificazione professionale verificata per i coach, prevista dall’art. 4 della Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi. È lo strumento con cui A.Co.I. attesta che il coach iscritto rispetta standard professionali verificati sul piano etico, deontologico e professionale, in coerenza con la Norma UNI 11601:2024.
A differenza delle credenziali private internazionali, l’attestato di coaching professionale A.Co.I. si inserisce nel quadro normativo italiano e consente al professionista di dimostrare la propria qualificazione ai sensi della legge italiana, con piena trasparenza verso il cliente.
L’Attestazione di Qualità e di Qualificazione Professionale dei Servizi, rilasciata da A.Co.I. ai sensi dell’art. 4 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, ha lo scopo di rendere trasparenti al cittadino, all’utente e al consumatore le informazioni relative alla qualificazione professionale verificata del coach iscritto all’Associazione.
Ai sensi dell’art. 81 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59, l’attestato costituisce uno strumento di informazione trasparente al consumatore circa lo status associativo del professionista, i requisiti verificati dall’Associazione, l’impegno al rispetto di standard etici e professionali e l’esistenza di strumenti di tutela e controllo previsti dall’ordinamento.
Per approfondire cosa significa iscriversi a un’associazione professionale ai sensi della Legge 4/2013, leggi: iscrizione a un’associazione professionale ex Legge 4/2013.
La qualifica di Socio è riconosciuta quando il coach risulta regolarmente iscritto all’Associazione, è presente nell’Elenco dei Coach Professionisti A.Co.I. con standard professionali verificati (vai all’elenco) ed è in possesso dell’Attestato di Qualità e di Qualificazione Professionale dei Servizi, rilasciato dall’Associazione ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Il percorso per ottenere l’attestato di coaching professionale varia in base alla provenienza formativa del candidato. Sono previsti tre percorsi distinti, ciascuno con un iter di verifica documentale degli standard professionali richiesti dall’Associazione.
I coach che provengono da un Corso di Coaching con standard professionali verificati da A.Co.I. sono sottoposti a una valutazione documentale da parte della Commissione d’Accesso. In questo caso, la formazione erogata è considerata conforme agli standard professionali di riferimento, in quanto i contenuti formativi, l’iter di studio, le modalità di verifica e i parametri qualitativi sono stati valutati e approvati dall’Associazione in fase di riconoscimento del percorso.
La documentazione comprovante il percorso formativo e il superamento delle prove previste viene trasmessa dalle Scuole di Coaching riconosciute alla Segreteria Organizzativa A.Co.I., unitamente alle credenziali rilasciate dal legale rappresentante del corso.
Il coach dovrà presentare alla Segreteria Organizzativa la seguente documentazione:
N.B. La partecipazione a un Corso di Coaching con standard professionali verificati A.Co.I. e il relativo attestato di frequenza non comportano l’iscrizione automatica all’Associazione. Ogni richiesta di iscrizione è soggetta a verifica documentale da parte della Commissione d’Accesso, finalizzata a verificare la conformità del percorso formativo agli standard professionali associativi.
In mancanza della documentazione completa, è possibile accedere tramite le modalità indicate nel ► Test di Accesso e Iscrizione A.Co.I.
I coach provenienti da Scuole di Coaching non presenti nell’elenco dei percorsi con standard professionali verificati A.Co.I. sono sottoposti a una valutazione iniziale di tipo documentale da parte della Commissione d’Accesso, finalizzata a verificare la conformità del percorso formativo agli standard professionali A.Co.I.
N.B. Non sono considerati idonei percorsi olistici, di PNL, counseling o corsi generici di crescita personale non riconducibili alla pratica del Coaching secondo i criteri A.Co.I.
A seguito della valutazione documentale, il candidato può essere invitato a sostenere una verifica associativa delle conoscenze e competenze di Coaching, intesa come strumento interno di valutazione di conformità agli standard professionali associativi e non come esame abilitante di natura pubblica o statale.
L’iscrizione di professionisti provenienti da altre Associazioni di Categoria del Coaching, italiane o straniere, avviene previa valutazione documentale e colloquio conoscitivo, finalizzati a verificare la conformità del percorso professionale agli standard professionali verificati A.Co.I. e alla Legge 4/2013.
Le Associazioni di provenienza devono operare nel rispetto della normativa sulle professioni non regolamentate e prevedere requisiti di accesso, aggiornamento professionale e tutele per l’utente.
L’interruzione temporanea dell’iscrizione non è prevista. Il rientro nell’Associazione è consentito previa:
In coerenza con i principi della Legge 4/2013 e con gli standard professionali verificati A.Co.I., l’iscrizione e il rilascio dell’attestato di coaching professionale sono subordinati al riallineamento professionale e alla verifica dello stato professionale attuale del richiedente.
Ai fini del rientro, il professionista è tenuto a completare un percorso di riallineamento obbligatorio che prevede:
A seguito del completamento del percorso, A.Co.I. procede alla valutazione finale dello stato professionale del candidato. Il rilascio dell’attestato di coaching professionale è concesso esclusivamente in caso di esito positivo della verifica.
Il professionista riammesso è tenuto, nell’anno di iscrizione, ad avviare e completare le attività di aggiornamento professionale previste per l’anno successivo, in coerenza con gli obblighi di formazione permanente stabiliti da A.Co.I. e dalla Legge 4/2013.