Sportello per il cittadino-consumatore – Uno degli obiettivi dell’Associazione Coaching Italia è la tutela del cittadino, dell’utente e del consumatore.

Ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate – l’Associazione Coaching Italia ha attivato lo Sportello per il cittadino-consumatore, al quale è possibile rivolgersi in caso di controversie con i singoli Professionisti iscritti, ai sensi dell’articolo 27-ter del Codice del Consumo, di cui al Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206.

In caso di controversia, l’Associazione si impegna a favorire una risoluzione concordata tra il Professionista e il cittadino/utente/consumatore. A seguito di espressa richiesta, l’Associazione fornisce indicazioni utili per una corretta gestione della segnalazione e, ove necessario, procede alla formalizzazione del reclamo, privilegiando in ogni caso una composizione amichevole della controversia.

Presso lo stesso Sportello per il cittadino-consumatore è inoltre possibile ottenere informazioni relative all’attività di Coaching e agli standard etici, deontologici e professionali che l’Associazione Coaching Italia richiede ai propri iscritti.

Per orientarsi nella scelta di un Coach professionista e capire cosa aspettarsi da un percorso, leggi: cosa verificare prima di scegliere un Coach e cosa aspettarsi da un percorso di Coaching.

Lo Sportello per il cittadino-consumatore è attivo presso la Sede Nazionale dell’Associazione.

Ogni cittadino, utente o consumatore può inoltre rivolgersi allo Sportello tramite l’indirizzo di posta elettronica info[at]associazionecoachingitalia.it o contattando la Segreteria Nazionale al numero telefonico 347 6425585.

Ogni Socio iscritto all’Associazione Coaching Italia si impegna ad operare nel rispetto dello Statuto e dei Regolamenti associativi, di quanto previsto dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4, sottoscrivendo e accettando il Codice Etico e Deontologico e le Norme di Comunicazione dell’Associazione Coaching Italia.


L’Associazione Coaching Italia non interviene in alcun modo nell’erogazione dei servizi professionali di Coaching, che sono svolti sotto la esclusiva responsabilità del singolo Professionista. L’Associazione non assume ruoli di direzione, controllo operativo o corresponsabilità rispetto alle attività professionali svolte dai propri iscritti.